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Laboratori sportivi per disabili

judoAttualmente esistono in tutta Italia società sportive e centri di avviamento allo sport per avvicinare i giovani portatori di handicap alle attività sportive promosse dalla F.I.S.D. (Federazione Italiana Sport Disabili).
L’attività sportiva per il disabile ha una sua utilità sia per il conseguimento di risultati educativi, sia per le possibilità di socializzazione che determina.

La pratica di una attività di tipo motorio consente una migliore conoscenza del proprio corpo, una più corretta concezione dello spazio e del tempo, un miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione motoria; inoltre lo sport ha una rilevante importanza per quanto concerne il riequilibrio psicologico del portatore di handicap.

Qualsiasi difetto fisico e sensoriale provoca indubbiamente problemi psicologici e il portatore di handicap è continuamente sottoposto a frustrazioni e fallimenti soprattutto quando si rende conto delle proprie limitazioni e quando l’esistenza di barriere architettoniche e comportamentali lo relegano ai margini della società.
Lo sport ha una grande funzione educatrice e di riequilibrio del corpo e della psiche e tende a compensare le tensioni, desideri, frustrazioni, fino a scaricare con l’atto sportivo l’aggressività che potrebbe altrimenti venire utilizzata verso l’interno, verso se stessi, accentuando meccanismi difensivi quali autocompassione, autosvalutazione e l’isolamento.
L’aspetto socializzante dell’attività sportiva si evidenzia nella capacità di sviluppare rapporti continuativi, di scambio di esperienze vissute, di soluzioni confrontate e ragionate, in attività svolte in gruppo.
La gestione della palestra comunale polifunzionale ci permette di proporvi un progetto capace di sviluppare e promuovere tale attività sul nostro territorio.
L' attività sarà portata avanti, attraverso un corso di Judo.


Corso di Judo

Il Judo è senz’altro uno degli sport che maggiormente può recare beneficio ai diversamente abili.
Anzitutto, un notevole vantaggio può consistere nel fatto che il Judo migliora lo sviluppo e la coordinazione muscolare, aumenta la resistenza e giova alla funzione dell’equilibrio.
A seconda del grado di disabilità i judoka verranno suddivisi in classi di diverso livello tecnico, elemento fondamentale perché sia loro consentita un attiva partecipazione agli allenamenti.
I principi fondamentali dello judo sono l’etica, il rispetto delle regole e dell’avversario, è un arte che eleva non solo il corpo, ma soprattutto le caratteristiche morali e spirituali dell’individuo, contribuendo quindi in maniera determinante, allo sviluppo psico motorio del soggetto .


Finalità educative

  • Miglioramento dell’autonomia e dell’autostima
  • Acquisizione di regole comportamentali sia in seno al gruppo che in altri contesti
  • Miglioramento delle condotte motorie di base
  • Conoscenza elementare della disciplina sportiva del judo
  • Integrazione sociale
  • Intraprendere un percorso che prevede l'inserimento dei ragazzi (dove le potenzialità lo consentiranno) in gruppi di normodotati.

A chi si rivolge
Gruppo di 6 ragazzi/e diversamente abili con certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica


Équipe tecnica

  • Istruttore Sportivo Federale esperto in attività con i diversamente abili
  • Due Assistenti Domiciliari e dei Servizi Tutelari con esperienza in attività sportive con diversamente abili